Il low cost di qualità: due casi di grande successo in Italia
venerdì, 20 maggio 2011, 15:52Il Gruppo Bravofly, leader in Europa per la ricerca e la prenotazione di voli low cost e non solo, utilizza tecnologie avanzate per permettere ai consumatori di trovare in modo semplice e veloce la soluzione di viaggio più comoda ed economica, offrendo anche alternative personalizzate in base alle esigenze.
Grazie alle sue funzionalità esclusive per la ricerca, la comparazione e la prenotazione dei voli di tutte le compagnie, Bravofly ha un progetto molto ambizioso: diventare il punto di riferimento europeo per il turismo e il tempo libero. Il Gruppo Bravofly, con le sue funzionalità per l’offerta di voli di oltre 400 compagnie low cost e tradizionali, ha contribuito ad aumentare il traffico dei passeggeri low cost da ogni parte d’Europa.
Il caso del low cost in Toscana
Nel caso della Toscana, il confronto tra le offerte di quasi tutti i vettori, ha messo in evidenza la netta preferenza per i voli low cost. In particolare ha rilevato che, dall’inizio del 2010 ad oggi, considerando le prenotazioni dall’Europa verso Pisa effettuate sui siti del Gruppo Bravofly, le percentuali di chi ha preferito volare low cost sono altissime, superiori al 70%.
L’aeroporto di Pisa Galileo Galilei: il gateway per l’intera Toscana
Nel 1997 la SAT Società Aeroporto Toscano, ha avviato un progetto di rilancio e riposizionamento dell’aeroporto agli occhi dei viaggiatori europei per renderlo la porta d’ingresso “il gateway” per l’intera Toscana. La SAT è stata la prima società di gestione aeroportuale regionale italiana ad aprire al traffico aereo low cost (accordo con Ryanair nel 2005), strategia che si è poi rivelata vincente per il rilancio di numerosi scali sia in Italia che in Europa.
Nel 2007 apre al collegamento intercontinentale con l’apertura della tratta Pisa – New York in collaborazione con la Delta Airlines. Oggi sono offerte circa 80 destinazioni e voli verso tutta Europa, il Nord Africa e gli Stati Uniti. La crescita del traffico aeroportuale nell’aeroporto di Pisa non è mai calata negli ultimi anni. Ha invece un andamento sempre crescente spesso in controtendenza all’andamento nazionale, soprattutto per l’anno 2010 quando l’episodio del vulcano ha determinato la cancellazione di oltre 700 voli. Il tasso di crescita del periodo 2007-2010 è stato superiore di oltre 3 volte rispetto al sistema aeroportuale nazionale.
(fonte: http://www.pisa-airport.com/downloads/20110124_cs_dati_traffico_2010.pdf )
Il secondo hub di Ryanair, l’unico in Toscana.
Già nel 2005 Ryanair aveva scelto l’Aeroporto di Pisa come base e come scalo strategico della compagnia. L’aeroporto Galilei è quindi divenuto secondo, per numero di destinazioni servite, solo all’aeroporto di Bergamo.
Nel 2010 l’accordo tra Ryanair e l’aeroporto è stato rinnovato fino al 2016. Dal 1998 Ryanair ha portato:
- Crescita dei passeggeri: 15 milioni di passeggeri all’aeroporto di Pisa
- Crescita dell’occupazione: 1 milione di passeggeri e 1200 posti di lavoro
- Crescita del servizio: 47 rotte da Pisa verso 19 Paesi diversi
- Collegamenti diretti esclusivi dalla Toscana (per esempio verso la Grecia – rotta Pisa Rodi)
- Tariffe basse per tratte nazionali e internazionali
- Piattaforma di servizi e offerta commerciale all’interno dell’aerostazione a vantaggio non solo dei passeggeri ma anche della popolazione locale
Per Pisa i voli low-cost hanno rappresentato l’occasione per il potenziamento e per la qualificazione della domanda di turismo. Il modello di business low cost proposto da Ryanair, che ha reso l’aereo un mezzo di trasporto accessibile, un fenomeno di massa e non più d’élite, ha consentito alla Toscana di:
- avere un network di destinazioni da Pisa verso le più importanti mete europee e non solo
- favorire la crescita dei flussi di turisti dall’estero
- “… l’incremento del traffico incoming nella nostra Regione determinando un rilevante aumento dell’impatto economico dell’Aeroporto di Pisa sul territorio…” (Presidente di SAT Costantino Cavallaro)
- rispondere anche alle necessità di trasporto delle principali comunità straniere residenti nella regione toscana, aprendo importanti mercati come l’Europa dell’Est ed il Nord Africa (collegamenti verso Fez e Marrakech per offrire i servizi richiesti dai cittadini stranieri che vivono in Toscana)
(fonte: http://www.pisa-airport.com/aeroporto_di_pisa_2_news_281.html)
L’80% di quel volume totale di passeggeri che transitano dallo scalo è rappresentato da utenti di vettori low cost. Dopo la vincente esperienza di Ryanair, nel corso del 2011 l’aeroporto sarà base anche per AirOne, smart carrier di Alitalia, divenendo così la seconda base in Italia (dopo Malpensa) anche per la compagnia di bandiera. L’aeroporto di Pisa è servito da 20 compagnie, 10 di linea e 10 low cost, ma la distribuzione delle rotte pesa tutta a favore del low cost.
Rotte nazionali in partenza da Pisa
Delle 10 rotte nazionali servite da Ryanair, Alitalia e WindJet, Ryanair copre ben 7 destinazioni, Alitalia/AirOne ne copre 4 e Wind Jet 2.
Il 60% delle rotte sono coperte da soli vettori low cost, il 20% solo dalla linea e su Catania e Lamezia è possibile scegliere tra low cost e linea.
Rotte internazionali in partenza da Pisa
Delle 67 rotte internazionali, il 75% sono servite dai soli vettori low cost, il 21% dalle solo compagnie di linea,
e solo su 3 destinazioni è possibile scegliere tra volo di linea e volo low cost.
La crescita di traffico negli aeroporti di Puglia
La crescita del traffico dei passeggeri che transitano dagli aeroporti di Puglia è sempre in aumento, con tassi vicini al 30% tra un anno a l’altro.
I risultati sono stati determinati senza dubbio dall’ingresso prepotente di Ryanair che nel 2010 ha reso sia Bari che Brindisi nuove basi italiane. Nel corso del 2010 infatti Ryanair ha raddoppiato il numero di rotte: Bari da 7 a 16, Brindisi da 4 a 9 richiamando un crescente numero di passeggeri sui due scali.
L’aeroporto di Brindisi
Delle 26 destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Brindisi, circa il 54% sono servite dalle sole compagnie low cost, il 31% da compagnie di linea, e per 4 rotte è possibile scegliere se viaggiare con low cost o linea.
L’aeroporto di Bari
Delle 43 destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Bari, circa il 60% sono servite da compagnie low cost, il 30% solo da compagnie di linea e solo per 4 rotte c’è la possibilità di scegliere tra volo low cost e volo di linea.
L’aeroporto di Foggia
Tutte le tratte dell’aeroporto di Foggia sono servite da compagnie di linea. Il tentativo di Myair , non più operativa, di portare il low cost sullo scalo ha portato grandi risultati di traffico.
(fonte: http://www.aeroportidipuglia.it)

