Risparmiare volando low cost …e non solo

Intervista a Fabio  Cannavale, fondatore di Volagratis, per la trasmissione Salvadanaio di Radio 24 andata in onda il 24 novembre 2008 e dedicata ai Voli low cost.

In un periodo di crisi come quello attuale, risparmiare è un imperativo. Parlare dei voli low cost, il settore low cost più famoso ed utilizzato è diventato necessario non solo perchè oggi continua a conquistare un numero sempre maggiore di viaggiatori che scelgono di volare a basso costo, ma anche perchè i nuovi clienti diventano più consapevoli ed esigenti.
Valentina Furlanetto ne parla con Fabrizio Patti, giornalista de Il Sole 24 Ore e curatore della guida low cost sugli aerei pubblicata con il Sole 24 Ore, con Fabio Cannavale, fondatore di Volagratis e con l’Avvocato Carmelo Calì, responsabile trasporti Confconsumatori e rappresentante CNCU nel Comitato tutela diritti del passeggero presso l’Enac.

Valentina Furlanetto chiede ai suoi ospiti quali sono i segreti per risparmiare volando low cost: quando prenotare, in quali aeroporti atterrare, come regolarsi con bagagli e cambi prenotazione, come acquistare su internet e tramite call center, quando preferire le agenzie di viaggio on line e quando preferire le compagnie low cost alle compagnie di linea o i charter.

Chi sono gli italiani che volano low cost?
Secondo Fabrizio Patti, giornalista del Sole 24 Ore, nel 2007 gli italiani che hanno volato low cost, hanno rappresentato il 30% e questo numero va crescendo (basti pensare che nel 2002 i viaggiatori low cost erano solo il 5%), soprattutto in questo periodo di crisi.
I viaggiatori low cost non solo crescono, ma cambiano anche come composizione sociale. Prima si associava al volo low cost un passeggero molto giovane, in genere uno studente, con scarsa disponibilità economica, che quindi andava a dormire anche in strutture più economiche come i bed&breakfast. Ora questi luoghi comuni cominciano a cadere. Nel 50% dei casi i passeggeri hanno un’età media di 35 anni, ma la loro capacità di spesa non è detto che sia così bassa. E’ solo del 10 % inferiore a quella dei viaggiatori tradizionali. Secondo la rivista del Touring club, l’idea di viaggiare a basso costo è ormai entrata proprio nella cultura delle persone che preferiscono magari spendere in modo diverso i soldi viaggiando low cost, ma preferendo un albergo alle altre soluzioni ricettizie a piu’ economiche. I voli low cost si diffondono ormai anche tra coloro che viaggiano per lavoro.

L’andamento dei prezzi in periodo di crisi
Secondo Fabio Cannavale l’aumento dei prezzi è dovuto soprattutto ad una questione stagionale ed è in secondo luogo legato all’andamento del prezzo del petrolio. I prezzi infatti erano sì aumentati, ma ora i voli low cost hanno prezzi molto competitivi. Questo quanto abbiamo osservato soprattutto nei mesi di ottobre e novembre 2008. Sul sito Volagratis abbiamo anche registrato una importante crescita della quota dei voli low cost rispetto ai voli di linea. Le compagnie low cost, avendo un sistema di pricing più flessibile, hanno abbassato i prezzi prima delle compagnie di linea e ora stanno guadagnando ulteriormente quote di mercato.

Una definizione di voli low cost, low fare e charter
Secondo Fabrizio Patti, le compagnie low cost sono quelle caratterizzate da modello e strutture di costo tipici delle compagnie a basso costo: prediligono quindi gli scali in aeroporti secondari, non offrono servizi aggiuntivi ed eliminano gli intermediari come le agenzie.
Nel corso degli anni, a causa della maggiore forza e successo delle compagnie low cost, le compagnie tradizionali hanno preso delle contromisure e sono successe in particolare due cose: alcune compagnie hanno mutato il loro modello di business, cambiando il modo di fissare le tariffe e adeguando il livello di servizi, avvicinandosi alle compagnie low cost. Fra queste c’è la storica compagnia irlandese, la Aer lingus, che dopo aver battagliato per anni con Ryanair, ha dovuto adeguarsi. In Italia, si sta comportando in questo modo Meridiana, che ha cambiato molte impostazioni, soprattutto quelle di prezzo. Anche la British Airways è stata antesignana da questo punto di vista.
Basso costo non significa meno sicurezza, lo sostiene Fabrizio Patti che ricorda che, così come i passeggeri hanno gli stessi diritti, anche le compagnie devono sottostare alle stesse regole di sicurezza. Anzi, gli aerei di Ryanair sono più nuovi degli altri.

Voli low cost o voli tradizionali?
Gli utenti che prenotano all’ultimo minuto spesso trovano più convenienti i voli tradizionali rispetto a quelli low cost. Secondo Fabio Cannavale per il consumatore non ci sono differenze tra le diverse compagnie. Ed è proprio questo il motivo del successo del sito Volagratis.it: noi mettiamo a confronto tutti i voli di tutte le compagnie e li trattiamo allo stesso modo. L’importante per le persone è muoversi! Che poi viaggino con Easyjet o con Alitalia non fa differenza, anche perché alla fine i servizi offerti sono più o meno gli stessi, soprattutto sulle tratte europee. Quindi visto che il servizio è uguale e il prezzo è simile, bisogna vedere nel momento della prenotazione qual è la soluzione più conveniente.
I voli low cost per come sono strutturati, sono convenienti se prenotati in anticipo (mediamente con 30 gg di anticipo si riescono ad ottenere prezzi veramente buoni), mentre quando si va sotto data, spesso sono più convenienti i voli di linea, proprio per la loro inefficienza. Le compagnie tradizionali infatti alla fine vendono a prezzi davvero troppo economici.

Le tariffe andata ritorno
Le compagnie aeree proprio per vincolare i passeggeri hanno sempre tentato di vendere prezzi andata e ritorno. In passato adottavano anche il sistema del prezzo alto per tutti i viaggi che non comprendessero il sabato e la domenica, proprio per poter far pagare di più la clientela business, che non viaggiava sabato e domenica.  Oggi, grazie alla competizione con il low cost, le cose stanno cambiando anche per le compagnie di linea, come per esempio la British Airways e la Iberia che hanno un introdotto un sistema di pricing, soprattutto sulle tratte dove viaggiano anche le low cost, fatto per rotta (meccanismo molto simile al pricing delle low cost). L’ideale per i passeggeri sarebbe avere i prezzi molto bassi per tratta, in modo tale da poter viaggiare con compagnie  diverse per l’andata e il ritorno. Questo è un servizio che Volagratis ha introdotto da poco perché rappresenta una soluzione molto interessante per un clientela sempre più matura e consapevole.

Certo, la clientela Volagratis è matura e consapevole, magari viaggia nei week end e ha una disponibilità di reddito non bassa. Il reddito infatti non conta. I clienti che acquistano online si caratterizzano per il grado di cultura più che per il reddito. Le persone di cultura più elevata e con carta di credito sono abituate a utilizzare cose innovative, a comprare voli low cost e a comprarli on line. È questa la tendenza del momento, a cui si stanno adeguando tutte le compagnie. L’ideale sarebbe poter  andare a Londra, Parigi o Barcellona facendo l’andata con Alitalia e il ritorno con una compagnia low cost. Il poter mischiare dà una maggiore utilità all’utente finale.

I rimborsi in caso di fallimento della compagnia
Fabio Cannavale ricorda che in Italia quasi nessuno sa che esiste una regola internazionale della VISA secondo la quale tutti gli acquisti fatti con carta di credito possono essere rimborsati se la compagnia fallisce, facendo chargeback. È sufficiente che l’utente ne faccia richiesta. Anche se in Italia questa regola non viene comunicata, Volagratis, che si fa sempre carico delle esigenze del cliente, quando ci sono stati fallimenti di compagnie aeree, ha sempre rimborsato i biglietti acquistati dai suoi utenti.

Perché è utile l’Assicurazione sul volo
Volagratis consiglia sempre di acquistare l’assicurazione. Si tratta di un servizio che costa molto poco e che inserisce già nella prenotazione spiegando bene perché riteniamo sia importante: sia le tariffe delle compagnie low cost che le tariffe basse delle compagnie di linea non sono infatti rimborsabili nel caso l’utente cambi idea. Acquistando l’assicurazione Scacciapensieri sul sito Volagratis, con un costo molto contenuto, è possibile evitare di perdere 100 o 200 euro di volo nel caso si voglia cambiare la prenotazione del volo.

Se vuoi ascoltare il programma radiofonico Salvadanaio del 24 Novembre 2008, clicca qui sotto.

Fonte: Radio 24, la radio del Sole 24 Ore

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